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In Congo con noi!

In Congo con noi!

Il progetto “In Congo con Noi” porta sul web le testimonianze dei volontari. Dopo una giornata di lavoro, un’incontro, un’evento o anche solo per condividere con tutti noi, prenderanno in mano carta e penna. Il risultato sono i diari dal Congo che ognuno può seguire da casa, commentare e condividere.
Saranno i nostri occhi sull’andamento dei progetti e ci faranno partecipi delle problematiche quotidiane che i nostri collaboratori incontrano e sulle reali necessità dei beneficiari dei progetti.

Sono Giovani e trasparenti!

Eccoli, ora ve li presentiamo:

Chira Filippi 1

Chiara, 26 anni, stagista;
I miei segni particolari: una piccola voglia caffè latte sul braccio;
Amichevole, il mio sogno nel cassetto è viaggiare in tutto il mondo;
Mi sento a casa ovunque trovo degli amici.
Il viaggio della vita è in Congo!

GuendalinaMusicco

Guendalina, 23 anni, studentessa di scienze storiche;
Curiosa, il sogno nel cassetto è viaggiare ovunque!
Mi sento a casa appena vedo sorrisi amichevoli.
Il viaggio della vita è in tutto il mondo, perchè no, anche nello spazio!

LauraMentini

Laura, 2o anni, studentessa di scienze politiche;
emotiva, curiosa, riflessiva, testarda..
il sogno nel cassetto è di continuare a stupirmi delle piccole cose, percorrendo le strade a piedi, a ritmo di musica.
mi sento a casa ovunque lascio uno spazzolino;
il viaggio della vita è il ritorno in Africa

LucaSapegno

Luca, 24 anni, studente di ingegneria energetica;
Curioso, pasticcione, permaloso, aperto sincero e..
Il sogno nel cassetto è imparare a vivere ogni giorno come se avessi lo zaino in spalla e avere un giorno tante rughe e un bel sorriso, tipo i vecchietti dei paesi.
Mi sento a casa dove ho un comodino.
Il viaggio della vita per ora è in Basilicata, poi chissà

GiorgiaFilippucci

Giorgia, studentessa di economia;
Solare, allegra, disponibile, molto golosa, a volte con la testa tra le nuvole!
Mi definirei un animale sociale: amo stare tra le gente, intrattenere rapporti umani e sociali con chi mi circonda, cercare di capire veramente chi mi trovo davanti. Grazie a varie esperienze, ho maturato un senso di adattamento molto forte a luoghi e persone. Ma non nel senso di “controllo” della situazione; più un “immergersi”, abbandonarsi, fidarsi, lasciarsi aprire e scoprire dagli altri. Lasciarsi forgiare dalle esperienze.
Sogni nel cassetto: viaggiare. Essere libera di viaggiare e conoscere tanto. Entrare un giorno nel mondo della moda, chissà?! per il momento me ne vado in Africa.
Casa è dove decido di averla; condizione necessaria e sufficiente: persone che amo. Anche se devo essere sincera: la mamma è sempre la mamma! 🙂
Il viaggio della vita ancora non l’ho ben identificato. Sicuramente itinerante e assolutamente incerto in tempi e modalità.. un po’, per cosi dire, à l’aventure!

Partire. Un verbo semplice che può voler dire molte cose. Per i nostri volontari significa mettersi in gioco, creare con le proprie mani qualche piccolo sorriso in più e scoprire il Congo, questo debole paese di fango, fragile come le baracche che lo ricoprono e le famiglie che lo abitano.

Il gruppo che ha deciso di oltrepassare la soglia dell’indifferenza ci racconterà del lavoro, delle giornate e delle scoperte. Attraverso le loro parole potremo toccare quasi con mano la realtà di un pese lontano.

Sentiremo sulla pelle il vento caldo soffiarci in faccia mentre la jeep corre per le strade polverose, a portare vaccini e cure mediche, sentiremo il frusciare dei pennarelli sulla carta nella aule e il pianto dei neonati nel Centro Salute che Amka ha costruito a Kaniaka.

I volontari svolgeranno i lavori più disparati. Assisteranno le ostetriche durante i parti, viaggeranno per i villaggi sparsi nel Sud del Congo, portando vaccini e sensibilizzando la popolazione sull’importanza del CPN (Consultazione Pre-Natale), del parto assistito e di altre tematiche poco note nei villaggi rurali.

Il progetto “In Congo con Noi” si occuperà di portare sul web le testimonianze di ogni volontario quasi quotidianamente. Dopo la giornata di lavoro prenderanno in mano carta e penna raccontandoci la loro esperienza in modo totalmente libero. Il risultato sarà quindi un diario dal Congo che ognuno potrà seguire da casa, commentare e condividere.

Diari che ci aiuteranno a vedere questa gente un po’ più da vicino, e a sentire il sole alto, alto, a scaldare l’aria e a far crescere i pomodori negli orti, mentre i bambini escono correndo da scuola. Saremo li accanto a loro e questo paese che ora sembra tanto lontano, si farà un poco più vicino.

Impareremo ad amarlo, con la sua cultura fatta di calda accoglienza e ostinata allegria di chi non si è ancora arreso. E anche noi allora non potremo più arrenderci e non potremo fare altro che crederci e crederci e non mollare la presa da questo sogno: il desiderio di poter dare un posto a tutti nel mondo.

Con una donazione puoi regalare tutto il necessario al lavoro dei nostro volontari. Nei diari potrai renderti conto di ciò che effettivamente manca e di quanto questi piccoli aiuti facciano la differenza.

Leggi i post dal Congo!

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