Sostegno attività produttive

microcredito

Dal 2002 AMKA ha avviato progetti di sostegno alle attività produttive attraverso il sistema del micro-credito, per consentire alla popolazione di uscire dalla mera economia di sussistenza, caratterizzata dall’agricoltura, che rappresenta la principale fonte di sopravvivenza. Attraverso la formazione e l’apprendimento di competenze tecniche, AMKA ha avviato diverse attività con il sistema del micro-credito, tra cui attività di taglio e cucito e produzione di pane.

AMKA ha inoltre realizzato un progetto di affiancamento alle cooperative occupate nella lavorazione della malachite – pieta derivata dal rame di cui la zona di Lumumbashi è una delle più ricche – per sostenere il loro lavoro indipendente. AMKA ha operato attraverso tre attività principali:

– la sensibilizzazione agli artigiani per la costruzione di un prezzo giusto
– la reazione di canali commerciali all’interno del circuito del Commercio Equo e Solidale
– il rafforzamento dei principi democratici delle cooperative e l’avvio un processo di miglioramento delle condizioni di lavoro sul piano sociale ed economico. Per aumentare l’efficacia e l’efficienza, il progetto ha previsto anche una costante formazione volta ad incrementare la qualità dei prodotti e ampliare l’offerta produttiva.

Nel 2017, grazie ad un finanziamento dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, è stato avviato un progetto che promuove l’empowerment delle nuove generazioni congolesi per la sicurezza alimentare nell’area rurale di Mabaya, dove vive una popolazione di circa 9.000 persone in condizioni di estrema vulnerabilità socioeconomica.

Attraverso la formazione, coinvolgimento e professionalizzazione dei giovani che hanno terminato il ciclo di istruzione primaria, il progetto intende promuovere nelle future generazioni la conoscenza di alcune tematiche individuate come fondamentali per il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali – alimentazione e sicurezza alimentare – e fornire competenze tecniche nel campo agricolo e zoo-tecnico, quali strumenti per contrastare la fame e la povertà nelle famiglie e l’intera comunità..

Il progetto prevede:

1. La formazione agro-zootecnica degli insegnanti e successivamente di 60 giovani di età compresa tra gli 11 e 17 anni in ambito agro-pastorale e della produzione zootecnica.
2. La creazione di orti dimostrativi e di un allevamento di animali di piccola taglia funzionali alla realizzazione dei laboratori di formazione agro-zootecnica.
3. La distribuzione di coppie di animali di piccola taglia in favore di insegnanti e studenti, quale opportunità per le famiglie di accrescere la loro disponibilità alimentare e promuovere l’avvio di attività generatrici di reddito.
4. La realizzazione di campagne di sensibilizzazione nella comunità, realizzate dai giovani partecipanti al progetto, sulle tematiche legate alle buone pratiche alimentari e nutrizione.