Lotta alla trasmissione dell’HIV.

lotta all'hiv in congo

Il 90% delle persone sieropositive, in Africa, ha contratto il virus alla nascita. AMKA opera dal 2004 per impedire che questo avvenga: in collaborazione con due strutture ospedaliere di Lubumbashi e con il Piano Nazionale di Lotta all’HIV , abbiamo avviato un progetto di Lotta alla trasmissione materno-infantile rivolto alle donne incinta.

Il progetto ha dunque lo scopo di ridurre il numero di nuovi nati HIV-positivi, intervenendo già dai primi mesi della gravidanza a sostegno della madre e del bambino. Per prevenire il contagio, AMKA interviene durante i tre momenti a più alto rischio:

  • la gravidanza
  • il parto
  • l’allattamento

Il “counseling pre-test” prevede la consulenza e il supporto per le donne incinta, alle quali viene spiegato cos’è l’HIV/AIDS e quali sono i rischi per loro e per il bambino. Questa fase, così come i successivi momenti di accompagnamento psico-sociale, sono affidati agli assistenti sociali di AMKA che hanno il delicatissimo compito di informare le donne e di accompagnarle nel difficile percorso di accettazione della loro sieropositività.

Alla luce del risultato del test, le donne sieropositive possono scegliere di aderire al Programma di AMKA e una volta iscritte, vengono seguite  e supportate da un’assistente sociale e da personale medico qualificato che le guida nei protocolli di prevenzione. Oltre 2000 donne frequentano ogni anno i nostri servizi di counseling. Grazie a questo progetto il 95% dei bambini nati all’interno del Programma risulta sano.

LOGO_VALDESIAnche per l’anno 2016 il Progetto di Lotta alla trasmissione materno-infantile dell’HIV/AIDS in Congo ha ottenuto i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Quest’anno grazie al progetto un numero ancora maggiore di donne incinta sieropositive potrà accedere al servizio PTME (Prevenzione della trasmissione materno-infantile) e salvare il nascituro dalla trasmissione del virus.
Le attività previste saranno come sempre portate avanti dalla controparte locale AMKA Katanga: 2000 donne potranno effettuare gratuitamente il test e 90 donne incinta sieropositive beneficeranno del counseling e del supporto medico.

Importante novità di quest’anno è che alcune studentesse italiane di ostetricia avranno la possibilità  di fare uno stage collaborando al progetto nell’ambito del servizio maternità e neonatologia. Questa importante esperienza  è volta a favorire lo scambio interculturale e quello professionale nonchè a offrire agli studenti  una reale esperienza di lavoro che possa permettergli di conoscere e confrontarsi con le strutture sanitarie di un Paese a Sud del mondo.