Diari dal Sud

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AMKA KATANGA: UN ÉQUIPE FANTASTICA

AMKA KATANGA: UN ÉQUIPE FANTASTICA

Siamo giunte alle fine di questa esperienza, indimenticabile anche grazie allo Staff di Amka Katanga che porta avanti le attività qui in Congo tutto l’anno.

Noi volontarie li abbiamo affiancati nel loro lavoro per queste tre settimane.

Non possiamo dimenticarci il nostro arrivo all’aereoporto di Lubumbashi. Eravamo agitate e spaesate, cercando di parlare in francese (con scarsi risultati) per superare i controlli, quando tra la folla ci siamo sentite chiamare per nome: Francine è venuta a “salvarci”. Solo dopo abbiamo capito chi fosse. È la coordinatrice di Amka Katanga e responsabile del progetto PTME (progetto di lotta alla trasmissione materno-infantile dell’HIV) nella Clinica Universitaria di Lubumbashi.

Ad aspettarci fuori dall’aereoporto, oltre a Federico, c’era Papa Jean l’autista della formidabile jeep che ci ha accompagnato in tutti i nostri spostamenti, tra il traffico di Lubumbashi e le strade dissestate della brousse (campagna/steppa).

Arrivate a casa, ci hanno dato il benvenuto anche Faty, Flavie e Desirè e abbiamo mangiato tutti insieme il tipico pasto congolese: fufu, pollo, kitoio (pesce essicato) e lenga-lenga (verdure).

Fati è assistente sociale e lavora con Francine per il progetto PTME, entrambe portano avanti soprattutto il lavoro in città, prendendosi cura delle pazienti che arrivano in clinica.

Flavie e Desirè sono le persone che più ci ha seguite nelle attività in brousse.

Flavie è l’animatrice comunitaria per i progetti salute, simpatica e divertente, tra scherzi e risate ha reso piacevoli le lunghe giornate in brousse. Desirè è l’animatore comunitario per i progetti educazione, gentile e sempre disponibile a rispondere a tutte le domande dei volontari.

Infine abbiamo conosciuto il personale sanitario che vive e lavora presso il centro di salute di Kanyaka: Karil, la nutrizionista, Jean Paul, l’infermiere responsabile, Joseph, tecnico di laboratorio e l’ultimo arrivato Augustine, anche lui infermiere.

Durante la campagna di sanità mobile abbiamo capito quanto sia fondamentale, anche se a volte complicato, il lavoro d’equipe, in cui ognuno mette in campo le proprie qualità e competenze per raggiungere un obbiettivo comune. Oltre alle attività pratiche di vaccinazioni, valutazioni nutrizionali e consultazioni prenatali è importante anche l’aspetto della comunicazione e della relazione.

Lo staff interagisce con le comunità dei villaggi, creando un rapporto di amicizia e fiducia, necessario per garantire la continuità a lungo termine dei progetti. Noi già dal primo giorno siamo state accolte e coinvolte in tutte le attività, e grazie a loro, l’impatto con un contesto così diverso dal nostro è stato meno traumatico.

Un grazie particolare a Manu e Fede, di Amka Italia e nostri responsabili qui in Congo. Ci hanno supportato, sopportato e guidato durante queste indimenticabili tre settiamane.

Asante sana

Giulia

 

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