Diari dal Sud

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Christine e una capriola molto speciale!

Christine e una capriola molto speciale!

Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute, AMKA ha scelto di raccontarvi una storia di successo frutto di un piccolo gesto che ha salvato una vita. La scorsa settimana Christine è venuta al nostro Cento di Salute di Kanyaka dopo ore di cammino per una visita prenatale. Christine è alla 35esima settimana di gestazione e sta per arrivare al termine della gravidanza. Durante la visita l’ostetrica di AMKA ha riscontrato che il bambino era in posizione podalica e che quindi necessitava di un cesareo, un parto ancora molto rischioso in Congo e che necessita di attrezzature adeguate. Fortunatamente l’ostetrica ha saputo effettuare una manovra che consente di girare il bambino nella posizione adeguata facendogli fare proprio una “capriola”. Christine ora è più tranquilla e potrà partorire serenamente nel centro di salute, assistita dalle bravissime ostetriche e dal personale medico di AMKA.

L’impegno di AMKA per la salute in Congo (RDC)

Dal 2004 AMKA opera nell’area rurale di Mabaya, a sud della città di Lubumbashi. La costruzione del Centro di Salute di Kanyaka ha avuto l’obiettivo di garantire l’accesso alle cure di base servendo un bacino d’utenza di oltre 9000 persone. Il Centro garantisce disponibilità di personale medico 24h su 24 per far fronte a tutte le necessità sanitarie dell’area.  E’ possibile effettuare controlli medici presso l’ambulatorio, avere accesso ai medicinali ad un prezzo ridotto grazie alla farmacia comunitaria, è disponibile un laboratorio di analisi , un centro nutrizionale e tutti i servizi legati alla maternità. Inoltre, ogni anno vengono realizzate 12 campagne di vaccinazione ordinaria e altre straordinarie raggiungendo una copertura di oltre il 90 % dell’area. Nel corso di queste campagne vengono inoltre realizzate sessioni di formazione sulla prevenzione delle malattie endemiche, sull’igiene familiare e su altre tematiche sensibili. L’intervento sul territorio si caratterizza da un continuo coinvolgimento della popolazione nelle attività: sono più di 30 i rappresentanti comunitari eletti dalla popolazione stessa che fungono da tramite tra AMKA e le comunità. Grande attenzione nell’intervento sanitario viene riservata alle madri alle quali viene messo a disposizione un servizio di Consultazione Prenatale e la possibilità di usufruire dei servizi offerti dal centro di salute nell’ottica di contribuire sensibilmente al miglioramento della condizione materno-infantile.

La mortalità materna, definita come il decesso di una donna durante la gravidanza, il travaglio o entro le prime 6 settimane dopo il parto, al livello mondiale risulta essere calata del 44 % negli ultimi 25 anni. Nonostante il dato positivo ad oggi il 99% dei casi si verifica nei Paesi in via di sviluppo, con l’Africa Subsahariana che da sola pesa per due terzi (66%) del fenomeno1. Nello specifico della RDC i decessi materni rappresentano il 35 % delle morti tra le donne di età compresa tra i 5 ed i 49 anni2. Una donna su 18 rischia di morire per cause legate alla maternità3 ed il tasso di mortalità materna è stimato a 846 decessi per 100 000 nati vivi4 contro i 4 decessi su 100 000 nati vivi5 stimati in Italia.

Il 20 %  della popolazione è di età inferiore ai 5 anni ed è proprio in questa fascia che si registra uno dei tassi di mortalità più elevati: circa un bambino su dieci muore prima di raggiungere i cinque anni (104 ‰), percentuale che diminuisce con l’aumento del livello di istruzione della madre. Ad ora solo il 37,7 % dei bambini di età inferiore ai 5 anni ha effettuato tutti i vaccini (BCG, difterite, tetano, pertosse, poliomielite, morbillo, febbre gialla) mentre quasi un bambino su 10 non ha ad ora ricevuto nessun vaccino.

Mortalità materna, progressi in corso: -44% negli ultimi 25 anni
EDS RDC II, P 211;
3 EDS RDC II, P 211
EDS RDC II, P 211;
Human Development Indicators

 

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